Avv. Enzo Rocco – “Il condominio Nuovo”


In tema di ripartizione delle spese condominiali è passivamente legittimato, rispetto all’azione giudiziaria promossa dall’amministratore per il recupero della quota di competenza, il vero proprietario della porzione immobiliare e non anche chi possa apparire tale.
– In tal senso Cass. 3/4/2001 n. 4866; 19/4/2000 n. 5122; 8/8/1998 n. 6653; 27/6/1994 n. 6187.

A chi compete la spesa per la riparazione del lastrico di copertura e di isolamento termico solo per una parte del fabbricato ?

Il lettore premesso, che nel suo condominio vi è un’attribuzione millesimale uguale per gli appartamenti simili che però hanno il box auto ubicato, alcuni nello stesso fabbricato condominiale altri all’esterno in un fabbricato autonomo, chiede quale sia la giusta ripartizione delle spese occorrenti per la riparazione del lastrico solare condominiale e per quelle relative alla riparazione del lastrico del fabbricato esterno adibito a garage. Al riguardo occorre per prima cosa sgombrare il campo da un equivoco: la tabella millesimale generale è esatta, perché per la redazione della stessa risulta indifferente la posizione del box garage se all’interno o all’esterno del fabbricato condominiale. Diversa cosa è invece la ripartizione delle spese del lastrico solare di copertura: dette spese vanno ripartite solo tra coloro che ne usufruiscono. Pertanto, in caso di riparazione del lastrico di copertura del fabbricato dovrà redigersi una nuova tabella millesimale che escluda i box esterni. Lo stesso dicasi nel caso di riparazione del lastrico del fabbricato esterno, le cui spese vanno ripartite solo tra i boxes ivi ubicati.

Con il secondo quesito il lettore chiede di conoscere come vanno ripartite le spese per l’isolamento termico di una parte della superficie scoperta dal muro perimetrale relativamente alla parte sottostante al pavimento del primo piano che è aperta alle intemperie.
Al riguardo si è del parere che trattandosi di utilità a favore solo di alcuni condomini solo questi debbano proporzionalmente partecipare alla spesa (art. 1134 c.c.).

Alcuni sostengono il contrario adducendo un risparmio energetico per l’intero edificio qualora esso fosse dotato di riscaldamento centralizzato. In tal caso però detta eccezione forse può ritenersi applicabile nel caso di impermeabilizzazione del tetto, ma certamente non al caso in questione dove la parte coperta, ha riguardo ad una parte diversa del muro comune, la cui copertura difficilmente può apportare un vantaggio se non a quelle unità immobiliari direttamente interessate.


Tratto dalla rubrica “Casi Pratici” de Il Condominio Nuovo. Per leggere molti altri interessanti articoli collegati a: shop.ilcondominionuovo.it e abbonati alla rivista.