L’approfondimento di questa settimana è dedicato all’avviso di convocazione in assemblea. La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 13015 depositata il 23 giugno 2015 ha stabilito che è onere del condominio provare non solo la spedizione, ma anche che l’avviso di giacenza sia stato immesso nella cassetta postale del destinatario. Secondo il ragionamento dei giudici, l’avviso di giacenza costituisce l’adempimento che consente di far sapere al destinatario che è stata inviata comunicazione e quindi permette di presumere la conoscibilità.
Avviso di convocazione
In base a quanto previsto dall’art. 66 delle disposizioni di attuazione del codice civile, l’avviso di convocazione dell’assemblea deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l’adunanza dell’assemblea in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve contenere l’indicazione del luogo e dell’ora della riunione. L’avviso deve contenere specifica indicazione degli ordini del giorno in modo da far conoscere quali tematiche saranno oggetto di discussione e di decisione. Nelle ipotesi di omessa, tardiva o incompleta convocazione degli aventi diritto, la delibera è annullabile su istanza dei dissenzienti o degli assenti che non stati regolarmente convocati.
Posta elettronica certificata
La previsione di un invio attraverso PEC (posta elettronica certificata) è in sintonia con le opportunità offerte dalle nuove tecniche informatiche che hanno trovato un’attenta disciplina a mente dell’art. 16 del DL 185/2008 conv. In L. 2/2009. L’indirizzo di PEC deve venire richiesto ad un gestore che possieda determinati requisiti e che sia autorizzato.
Fax
In merito alla possibilità di inviare l’avviso di convocazione a mezzo di fax, va precisato che tale modalità di trasmissione elettronica del documento pur essendo equiparata alle prime due non ha di fatto lo stesso valore probatorio, in quanto, pur esistendo una documentazione dell’avvenuta trasmissione della corrispondenza, la data e l’ora di trasmissione vengono registrati sul rapporto d trasmissione in base ai dati impostati nel telefono da cui il fax è spedito. Peraltro, la mancata ricezione del fax a causa del difetto di funzionamento del telefono ricevente non può essere provata sempre con sicurezza dal mero rapporto di trasmissione e rende più incerto tale sistema di corrispondenza rispetto alle altre misure.
Raccomandata “a mano”
L’avviso di convocazione può anche essere consegnato tramite c.d. “raccomandata a mano” che rimane il mezzo di trasmissione maggiormente consigliabile per quanto riguarda la certezza del ricevimento, la celerità dei tempi e i costi.
Luogo di riunione
Se il regolamento non fissa la sede deputata allo svolgimento delle assemblee, la scelta del luogo è rimessa alla discrezionalità dell’amministratore, il quale è tenuto sempre ad arrecare il minor disagio possibile e a scegliere la sede più comoda e meglio raggiungibile dai condomini. L’eventuale mancanza dell’indicazione della sede di svolgimento dell’assemblea determinerà l’annullamento dell’avviso, a meno che tale elemento non sia comunque rinvenibile attraverso il richiamo al regolamento condominiale contenete una chiara disposizione a tal proposito. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del giorno, del mese e dell’anno, nonché l’orario di convocazione.


di Giuseppe Spoto

Fonte: http://www.ilmattino.it/condominio/convocazione_dellassemblea_non_basta_provare_la_spedizione/casa-1354.shtml