D: Spett.le Redazione buonasera,
Per una pratica da espletare in comune e finalizzata alla vendita del mio appartamento, ho dovuto richiedere al mio amministratore di condominio una copia del regolamento di condominio vigente e relativi millesimi, accompagnata da una dichiarazione sostitutiva di atto notorio da lui firmata e timbrata, attestante la validita’ della suddetta documentazione. Alla fine per la produzione di tale attestato di 2 pagine (compilato su un prestampato del comune) e considerando che il regolamento di condominio e i millesimi sono semplicemente stati riprodotti in fotocopia e poi da lui semplicemente siglati ad ogni pagina, mi sono state chieste 80 euro + iva ecc… in parole povere 101 euro totali. Ingenuamente non ho chiesto prima e comunque credevo che una tale attestazione non fosse a pagamento; ora mi sembra eccessiva la cifra che devo pagare. Secondo voi sbaglio? Rilasciare un attestato di questo tipo ha un costo di tale entita’? Contando poi che da condomino pago gia’ tutto il pagabile… Nel caso non fosse dovuto tale compenso, a chi mi devo rivolgere per sostenere le mie ragioni ? Grazie e buon lavoro

R: Il compenso dell’amministratore è considerato dalla maggiore giurisprudenza omnicomprensivo. “In tema di comunione dei diritti reali, ciascun comproprietario ha la facoltà (di richiedere e) di ottenere dall’amministratore del condominio l’esibizione dei documenti contabili in qualsiasi tempo (e non soltanto in sede di rendiconto annuale e di approvazione del bilancio da parte dell’assemblea) e senza l’onere di specificare le ragioni della richiesta (finalizzata a prendere visione o estrarre copia dai documenti), purché l’esercizio di tale facoltà non risulti di ostacolo all’attività di amministrazione, non sia contraria ai principi di correttezza, e non si risolva in un onere economico per il condominio (dovendo i costi relativi alle operazioni compiute gravare esclusivamente sui condòmini richiedenti)” ( Cass,  n. 8460 del 26.8.1998). Ciò precisato credo che sicuramente Lei debba i costi di fotoriproduzione dei documenti. Per gli onorari richiesti per la dichiarazione sostitutiva di atto notorio effettivamente in genere gli amministratori dichiarano le copie conformi a quelle in loro possesso, senza mai chiedere alcunchè. Cosa dirle, visto l’importo provi a risolvere bonariamente la questione.
Avv. Rodolfo Cusano 


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